lunedì 14 novembre 2011



Is it possible to hunt in Italy? Here some easy rules



Fotografia di Elisa Mazzei






venerdì 14 ottobre 2011

Coniglio alla cacciatora con gâteaux di peperoni e piselli e frappa di anice e borragine




INGREDIENTI PER 4 PERSONE



500 g di coniglio disossato
• 100 g di pomodori pelati
• 1 rametto di rosmarino
• 1 rametto di salvia
• 2 spicchi di aglio in camicia
• 1/2 bicchiere di vino bianco secco
• olio extravergine di oliva
• sale
• pepe di mulinello






PER I GâTEAUX:
• 100 g di piselli
• 100 g di peperoni
• 2 cucchiai di farina
• 2 tuorli
• 100 g di panna fresca
• 5 g di cipolla
• olio extravergine di oliva
• sale
• pepe nero






PER LA FRAPPA:
• 1 uovo
• 1 cucchiaio di strutto
• 1 cucchiaio di borragine, già lessata e frullata
• 1 cucchiaino di anice
• farina
• olio di semi per friggere
• sale






Preparate i gâteaux: cuocete al forno il peperone, quindi sbucciatelo, eliminate i semi e le nervature interne e mettetelo nel vaso del frullatore con 1 tuorlo, 1 cucchiaio di farina, 50 g di panna e una presa di sale. Frullate il tutto, quindi versate il ricavato in quattro stampini di silpat (tessuto di vetro rivestito in silicone, flessibile e antiaderente, resistente a temperature fino a 280 °C). Cuocete i piselli con l’olio, la cipolla, sale e pepe; unite il tuorlo rimasto, la farina e la panna rimasti, salate, pepate, frullate il tutto e mettete anche questo composto in altri quattro stampini di silpat. Mettete tutti gli stampini in una teglia con poca acqua e cuocete al vapore o nel forno chiuso a 100 °C per 40 minuti. Sfornate e mettete i gâteaux a raffreddare in frigorifero.Preparate la frappa: incorporate tutti gli ingredienti con la farina necessaria a ottenere un impasto consistente; fatelo riposare 1 ora, quindi tirate la sfoglia, tagliatela a strisce e friggetele in abbondante olio di semi molto caldo.Preparate il coniglio: in una casseruola fate rosolare nell’olio l’aglio, il rosmarino, la salvia; unite il coniglio a pezzi, salate, pepate e cuocete per 10 minuti a fuoco vivace, poi continuate la cottura a fiamma lenta. Quando sarà ben rosolato aggiungete il vino, fate sfumare, unite i pomodori spezzettati e cuocete per pochi minuti. Disponete nei piatti individuali il coniglio, sformate al suo fianco un gâteau di peperoni e uno di piselli, sopra adagiate un paio di frappe e servite subito.




ORIGINE:UMBRIA
CHEF:Adolfo Trippini


giovedì 13 ottobre 2011

UN FALCONIERE PER IL PALAZZO DI GIUSTIZIA

Il palazzo di giustizia di Firenze, che si erge imponente in quel di Novoli, con i suoi 2500 metri quadrati di facciata chiede l'intervento di esperti. Infatti sembra che le vetrate inclinate e le alte vette attirino il ricovero dei piccioni, che si sa portano in dote molto sporco. Ecco allora che il Comune ha avviato un indagine per trovare un falconiere che li tenga lontani come spiega il consigliere comunale di Fli Bianca Maria Giocoli.

Notizia tratta dal Corriere Fiorentino, giovedì 13 Ottobre.

giovedì 15 settembre 2011

SANT'UBERTO



Domenica 11 Settemre 2011, eliminazioni del torneo Sant'Uberto

venerdì 9 settembre 2011

ACQUA COTTA

Quando la toscana era ancora ancorata ad un economia rurale in zone come il grossetano, il senese e l'aretino si mangiava questo piatto poverissimo che faceva da primo e secondo insieme. L'acqua cotta era infatti il preparato delle famiglie nei momenti di magra e se vogliamo anche dei brigandi dati alla amcchia.. Oggi si trova in molti ristoranti alla moda, ma è assai più ricco come pasto perchè a guardar bene il nome si capisce come il suo contenuto fosse scarso! La ricetta poi varia molto con la reperibilità delle erbe e degli odori disponibili, perciò ha una sua stagionalità. Eccone una variante del senese per 6 persone:
500 gr funghi porcini
150 gr pomodori freschi
1 aglio
nepitella q.b.
olio
sale e pepe
100gr pecorino
6 uova fresche
6 fette di pane toscano abbrustolito

Rosolare i funghi taglaiti sottili con aglio e nepitella, aggiungere pomodori, odori, sale e pepe e lasciare rosolare il tutto per 10 min. Poi aggiungere acqua, in quantitativo come se fosse una minestra e far bollire per mezza ora. Sbattere le uova con metà del pecorino grattugiato, vi si versa poi l'acqua cotta girando velocemente. Fare riposare, versare nei piatti con le fette di pane abbrustolito cosparse del pecorino restante..
buon appetito!

martedì 6 settembre 2011

BECCACCINO E FRULLINO: INVITO A TUTTI I CACCIATORI PER COLLABORARE ALLA RACCOLTA DEI DATI






L’Ufficio Avifauna Migratoria della Federazione Italiana della Caccia ha intrapreso uno studio su Beccaccino e Frullino finalizzato alla raccolta dei dati utili per la difesa della caccia a queste specie. Il progetto sarà inserito anche nelle ricerche portate avanti dalla Face in collaborazione con la Commissione Europea.

Nella consapevolezza dell’importanza che le informazioni raccolte avranno per sostenere e conservare la caccia a livello nazionale ed internazionale, chiediamo la collaborazione di tutti i cacciatori specializzati per creare un archivio con i dati sui prelievi.

Per portare avanti i nostri progetti abbiamo però bisogno della collaborazione di quanti sono disposti a dedicare la loro attenzione alla difesa della propria passione con i fatti e non solo a parole.

L’impegno richiesto è in realtà assolutamente non oneroso e consiste nel compilare alcune semplici schede con informazioni sulle giornate di caccia.



Solo attraverso il contributo e l’impegno dei cacciatori sarà possibile ottenere risultati significativi: il mondo venatorio è infatti l’unico in grado di fornire le informazioni utili alla ricerca scientifica sulle specie selvatiche.



La conoscenza della demografia delle popolazioni di Beccaccino e Frullino può quindi essere raggiunta solo attraverso l’impegno di chi pratica la caccia, grazie alla capillare presenza sul territorio.



PARTECIPARE ALLA NOSTRA INIZIATIVA DI STUDIO E’ MOLTO SEMPLICE: è sufficiente inviare nome, cognome, indirizzo mail e cellulare all’indirizzo avifaunasegreteria@fidc.it indicando l’adesione al progetto beccaccino e frullino. Nel giro di brevissimo tempo verrete contattati e vi saranno fornite tutte le istruzioni operative per la raccolta dei dati.



Tratto da www.ladeadellacaccia.it

mercoledì 3 agosto 2011

CACCIA IN FIRENZE 2011_2012

Cari amici, per visionare il calendario venatorio 2011_2012 della Provincia di Firenze visitate la nostra pagina Facebook e sfogliate le nostre fotografie.. troverete una "primizia" di stagione!
www.facebook.com/#!/pages/Azienda-Agrituristico-Venatoria-Galiga/167078299977552

domenica 24 luglio 2011

CALENDARIO VENATORIO 2011/2012



E' stato approvato il piano venatorio 2011/2012 della provincia di Firenze. Ecco che starna, pernice,lepre,minilepre,fagiano si potranno cacciare dal 18 Settembre al 30 Gennaio ( per le Aziende Agrituristico Venatorie). Il capriolo invece sarà cacciabile dal 1° Agosto al 29 Settembre per tutte le classi di età, dal 1° Febbraio al 15 Marzo femmine e piccoli mentre i maschi adulti dal 1° Marzo al 15 Marzo.L'uso dei cani da traccia è consentito dal 1° agosto al 15 Marzo per il solo recupero dei capi feriti, si necessita però l'iscrizione al registro dei conduttori di cani da traccia.

martedì 19 luglio 2011

IN BOCCA AL LUPO




La nostra lingua, nell'uso comune, ha fatto suoi modi di dire che vengono dal gergo della caccia. Uno di questi è l'esortazione In bocca al lupo la cui origine sembra un'esortazione fatta ai cacciatori prima della partenza per la caccia, l'augurio sembra quasi contenga in sè una formula magica al quale si risponde sempre con Crepi!(il lupo).Il lupo però è protagonista di altre situazioni linguistiche proprio perchè per un lungo periodo era considerato il ericolo in persona: crudele, falso ed insaziabile. Tra cui il lupo cambia il pelo ma non il vizio, chi percora si fa il lupo se la mangia, una fame da lupi, tempo da lupi, il lupo si veste da agnello.... Per quanto riguarda la risposta Crepi! da un gergo strettamente venatorio si allarga il suo utilizzo perchè gli viene attribuito un potere magico. Viene usato per scongurare un pericolo, un cattivo presagio o come malaugurio crepi l'avarizia, che tu possa crepare!

mercoledì 6 luglio 2011

CONFERENZA ECONOMICA COPAGRI



Si sta svolgendo a Matera la prima conferenza economica della Copagri che vede nelle giornate di oggi e domani la città dei sassi al centro delle politiche e strategie agricole. Per il 7 luglio è prevista la riunione della Commisssione nazionale Politiche Agricole. Nell'ordine del giorno per gli assessori all'Agricoltura delle regioni italiane gli organismi geneticamente modificati, il "pacchetto qualità" della commissione europea, l'attività del "tavolo caccia" per i calendari venatori, le politiche per la difesa del reddito agricolo.

venerdì 24 giugno 2011

IL CASINO DI CACCIA DI VILLA BORROMEO



Il nostro Belpaese è disseminato di piccoli gioielli che nei secoli sono stati costruiti per poter svolgere l'attività venatoria, oggi andiamo a Vimercate (MI) al Casino di caccia di Villa Borromeo che risale al 1460 circa. In una via del centro, via Piave, si nasconde dietro un portone di legno pesante, l'accesso al casino come fosse un giardino segreto. Si presenta come una compatta costruzione in laterizio e ciottoli di fiume, elementi tipici dell'architettura della zona, al cui interno però troviamo un ciclo di affrechi a tema venatorio: la caccia alla tesa (stagno), il cavaliere accolto nel giardino dell'amore, la caccia con il falcone e la caccia all'orso. Si tratta di una delle più importanti rappresenatazioni profane della Lombardia nella seconda metà del '400. Quindi un connubio tra la caccia e l'amor cortese, entrambi temi caldi del tardo gotico. Oggi è abitazione privata che apre le sue porte per ricevimenti e visite guidate, se siete nei paraggi o per curiosità visitate http://www.corterusticaborromeo/.






Elisa Mazzei

martedì 21 giugno 2011

Caccia alla migratoria in Toscana

Giornata di studio sulla migratoria in Toscana domani nella tenuta di San Rossore (PI) per un progetto di Federcaccia Toscana e Regione Toscana. Sarà un modo per definire le conoscenze e le tradizioni che ci legano alla migrazione dei volatili attraverso un cammino scientifico e culturale che pone le sue fondamenta però sul monitoraggio delle specie. Regina sarà la beccaccia. Sarà presente anche l'Assessore all'Agricoltura Caccia e Pesca della Provincia di Pisa Giacomo Sanavio.

lunedì 6 giugno 2011

A CACCIA CON IL BARONE RAMPANTE



.. Un necessario complemento umano gli mancava, nella sua vita di cacciatore: un cane. C'ero io, che mi buttavo per le fratte, nei cespugli per cercare il tordo, il beccaccino, la quaglia, caduti incontrando in mezo al cielo il suo sparo, o anche le volpi quando, dopo una notte di posta, ne fermava una a coda lunga distesa appena fuori dai brughi. Ma solo qualche volta io potevo scappare e raggiungerlo nei boschi...






Cosimo dunque andava a caccia quasi sempre da solo, e per recuperare la selvaggina ( quando non succedeva il caso gentile di un rigogolo che restava con le gialli ali stecchite appese ad un ramo), usava delle specie di arnesi da pesca: lenze con spaghi, ganci o rami, ma non sempre ci riusciva e alle volte una beccaccia finiva nera di formiche in fondo al roveto.






Ho detto finora dei compiti del cane da riporto. Perchè Cosimo faceva quasi soltanto caccia da posta, passando mattine e nottate appollaiate su di un ramo, attendendo che il tordo si posasse sula vetta di un albero, o la lepre apparisse in uno spazio di prato. Se nogirava a caso, seguendo il canto degli uccelli, o indovinando le piste più probabili delle bestie da pelo. E quando udiva il latrato dei segugi dietro la lepre o la volpe, sapeva di dover girare al largo, perchè quella non era bestia sua, di lui cacciatore solitario e casuale.






Italo Calvino Il barone rampante

giovedì 2 giugno 2011

RICHIAMI D'AMORE DEL LUCHERINO

Uno studio riguardo i fonogrammi, ovvero la visualizzazione dei richiami, del lucherino ha messo alla luce come ci siamo all'interno della loro sociatà dei canali di comunicazione privilegiati. Infatti le coppie si imitano a vicenda in modo da unificare il richiamo e rispondono solo al loro patner così che i flight calls funzionino come parole d'ordine. Finita la stagione della riproduzione i volatili formano gruppi per muoversi ed il meccanismo si estende in modo da creare una coesione di gruppo.

sabato 21 maggio 2011

CACCIA ALLO STORNO IN TOSCANA



La Regione Toscana, per preservare e tutelare le colture agricole ma anche i beni artistici ed architettonici dai danni causati dallo storno, autorizza interventi di controllo della specie. Questi potranno essere effettuati dal 1° Maggio al 30 Novembre sotto autorizzazione dell' autorità competente che dovrà effettuare, coordinare e controllare gli interventi. Saranno previste deroghe per motivi di ordine sanitario e per la tutela dei beni artistici (si ricorda che il guano è un potente corrosivo).


Elisa Mazzei

lunedì 9 maggio 2011


ELIMINAZIONE PROVINCIALE CAMPIONATO SANT'UBERTO

ieri nella Azienda Agrituristico Venatoria Galiga si sono svolte le eliminazioni provinciali del campionato Sant'Uberto, di seguito alcuni momenti della premiazione

Sant'Uberto

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Sant'Uberto

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Sant'Uberto

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Sant'Uberto

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La premiazione

Sant'Uberto

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Sant'Uberto

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Sant'Uberto

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La premiazione

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giovedì 5 maggio 2011

LA CACCIAGIONE NEL CINEMA: PATE' DE CENARD EN CROUTE





Sarà l'energia della primavera, saranno i raggi di sole invitanti ma oggi ci sentiamo di proporvi una sfida culinaria.. il Paté de Cenard en croute, ovvero il Patè di anatra in crosta. Ci saranno esperti di cucina che riconosceranno le mani esperte di Julia Child dietro a questa ricetta, che non mi vergogno a dire ho scoperto nel film Julie e Julia con una strepitosa Meril Streep. Ma tornando alle nostre imprese gastronomiche la ricetta in questione è proprio quella che Julie si lascia come ultima, la grande sfida soprattutto a causa della lunghissima descrizione del libro per disossare l'anatra. Noi possiamo trovare un macellaio amico che ci possa aiutare nell'operazione e quindi alleggerirci tantissimo il compito. Et voilà :
per la farcitura
200gr macinato di maiale
1 cipolla
funghi
2 patate
ciuffetti di rosmarino
1 uovo
per la pasta
600gr frina
1 cucchiaino e mezzo di sale
una presa di zucchero
100gr burro
2/3 bicchieri di acqua fredda
1/2 cucchiaino di dado in polvere di verdure

anatra disossata privata di testa zampe ed ali

Mettere le patate in acqua fredda e fare bollire finchè non sono morbide, poi sbucciarle e schiacciarle. Per il ripieno si consiglia di usare anche le interiora, tagliate a pezzetti e saltate
per 10 minuti a fuoco lento con cipolla, olio e sale. Bollire i ritagli dell'anatra ( per favorire il distacco della carne dalle ossa) e tagliare a pezzetti.In una scodella ampia versate la carne di maiale macinata, unite mezza cipolla tritata, i funghi saltati in precedenza in padella, le patate, le interiora, i pezzi di anatra ricavati dai ritagli, sale, pepe, rosmarino tritato e per amalgamare un uovo intero.
Controllare lo stato delle piume, se ne è rimasta qualcuna bruciatla sul fornello, verificare che la pelle dell'anatra si intera, nel caso provvedere ad eventuali cuciture con un ago molto grosso e dello spago da cucina. Posizionare l'anatra sul tagliere e riempirla con il ripeno facendola diventare bella cicciotta, chiudere e cucire con lo spago, con più anelli stringerla fino a darle una forma cilindrica. L'anatra andrà dorata in padella con molto olio a fuoco lento.
Per la pasta mettere in una ciotola la farina, il sale e lo zucchero, aggiungere il burro freddo sbriciolato con le mani. Impastate aggiungendo l'acqua poco alla volta. Fate una palla e dividetela in due parti una di 1/3 e l'altra 2/3. Avvolgere in carta da forno e far riposare in freezer per un ora dopo prendere il matterello e stendere la pasta.
Formare con la pasta un grande cerchio e disporre l'anatra con la cucitura verso l'alto, lasciare scoperto una posrzione verso l'alto. Prendere l'altro panetto e procedere fino al totale rivestimento creandoun coperchio che si possa aprire. Provvedere alla sua eventuale decorazione. spennellare la crosta con un uovo sbattuto. fare un buco sul coperchio e rivestire con la carta alluminio, servirà per la fuoriuscita di vapore.
Infornare in forno caldo a 180° per due ore, uscita dal forno va lasciata raffreddare per diverse ore per impedire la rottura, con l'aiuto di un coltello alzare il coperchio e togliere lo spago.
Da mangiare fredda o riscaldata con un pò di sugo di anatra sopra..
Bon appetit!

mercoledì 4 maggio 2011

LA CONFRATERNITA DELLA QUAGLIA

Nasce nel 2010 la Confraternita della Quaglia di Levà, comune di Montecchio Petralcino, Vicenza. Ricorda l'antica tradizione popolare delle famiglie venete che, povere di mezzi di sussistenza, aiutavano la loro economia attraverso la vendita degli animali cacciati. Strumento usato per questo tipo di caccia era la quajara, un ombrello con anima di metallo con appesi i richiami con un altezza di circa 5 metri. Ai suoi piedi c'erano le gabbie dove rimanevano intrappolate le quaglie nel periodo che va dalla primavera a fine estate. A volte le quaglie erano anche usate come merce di scambio ad esempio per pagare la rendita fondiaria per l'uso dei campi. Facile quindi intuire come mai la caccia alla quaglia fosse quasi un secondo mestiere condito dalla sfida con un animale dall'udito molto sviluppato per cui difficile da ingannare. In memoria dell'importanza nella catena alimentare e socio-economica viene organizzata nel mese di settembre un'esperienza gatronomica tutta a base di quaglia che ha portato ad essere servite, negli ultimi due anni, una media di 2000 quaglie!

Elisa Mazzei

mercoledì 27 aprile 2011

A CACCIA DELLA GIOCONDA

Sono ufficialmente iniziate oggi le ricerche dei resti della Monna Lisa a Firenze, nell'ex convento di Sant'Orsola, in pieno centro storico. Si ricercano infatti le mortali spoglie di Lisa Gherardini del Giocondo, presunta modella di Leonardo da Vinci per il celeberrimo quadro oggi esposto al museuo del Louvre. La prima parte dell'operazione consisterà nella ricerca, attraverso geo-radar, della posizione della tomba, una volta individuata verranno effettuati i dovuti scavi. Poi seguiranno gli esami comparati del DNA e la ricostruzione del volto. L'operazione ha mobilitato le reti televisive di informazione più importanti del mondo che in questi giorni terranno le loro camre puntate su Firenze, alla ricerca del sorriso più enigmatico della soria dell'arte!

Elisa Mazzei

martedì 26 aprile 2011

FANTACASINO DI CACCIA



Per mano di Massimiliano Colangelo, creatore di sogni per bambini e non, possiamo amirare ed interagire nello splendido contesto delle Veneria Reale (TO) con il Fantacasino di caccia. Si riprende l'idea dei padiglioni dei parchi dove rifugiarsi e svagarsi, è una giostra dove scenografia ed architettura si fondono con il paesaggio e la storia del luogo. Racchiude in sè scrigno di giochi che attraverso congegni meccanici fanno muovere le due statue poste alla sua sommità. Ecco che possiamo giocare con il Cacciamostri, il Pirlo, il Tartatamburo.. il tutto in proporzioni e forme che riecheggiano il Tempio di Diana, che in origine rappresentava il luogo di divertimento del parco.






fotografia tratta da www.lavenaria.it

lunedì 11 aprile 2011

CACCIA IN DIGITALE TERRESTRE


Nasce un nuovo canale televisivo in digitale terrestre interamente dedicato alla caccia ed al mondo dei cacciatori: Outdoor Hunting Channel. Sarà un canale interattivo, attento perciò a fornire il meglio del panorama venatorio in particolare quello italiano ma aperto a quello che succede nel resto del mondo.Il tutto sul digitale terrestre DVB-T2.

domenica 10 aprile 2011

A CACCIA DI MUSEI


Nella settimana della cultura, 9/17 aprile 2011, saranno aperte gratuitamente delle istituzioni grazie all'impegno del Ministero per i beni e le attività culturali. Vi proponiamo una gita fuori porta, destinazione il comune di Cerreto Guidi dove si trova una Villa Medicea attribuita a Bernardo Buontalenti che oggi ospita il museo della caccia. La Tenuta, che appartenne ai Conti Guidi, venne comprata da Cosimo I nel 1556 per farne residenza di caccia, visto il territorio umido e ricco di fauna, e presidio territoriale. Tra le opere esposte ritratti della famiglia Medici, una raccolta di armi da caccia e tiro e alcune rarità come la gabbia da volatili a forma di galeone. Per maggiori informazioni visitate il sito www. museodellacaccia.it, ben strutturato e chiaro vi illustrerà le linee guida del museo. Elisa Mazzei

mercoledì 30 marzo 2011

PELLEGRINO ARTUSI


Si festeggia oggi il centenario della morte di Pellegrino Artusi, in suo onore arriverà dopo un lungo pellegrinaggio un gruppo di undici giornalisti che partiti da Forlimpopoli, città natale di Pellegrino, arrivano a piedi alla volta di Firenze. A intervallare questa faticosa avventura ( 117 km) quattro cene "artusiane". Così hanno inizio i festeggiamenti di questa gioiosa ricorrenza in un anno tricolore come non mai. Allora ricordiamoci uno dei suoi motti


Un pasto buono e un mezzano

mantengon l'uomo sano

martedì 29 marzo 2011

PAESAGGI STORICI RURALI


Edito da Laterza è uscito uno studio sul paesaggio rurale storico italiano, un'opera molto bella che racconta del nostro Paese, di un nostro grande patrimonio, il paesaggio appunto, e delle sottili relazioni sociali, culturali ed econimiche che si tessono attorno ad esso. Grande è l'importanza di questo libro come le persone che lo presentano: il Presidente Giorgio Napolitano, il direttore dell'UNESCO Francesco Bandarin, il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Giancarlo Galan. A cura di Mauro Agnoletti che ha coordinato un variegato gruppo di professionisti: architetti, agronomi, forestali, imprenditori agricoli, storici.. Un testo che consigliamo a chi si occupa di agricoltura, di architettura, di arte, di vita, a chi lo vorrà leggere o tenere in libreria.. A tutti quanti buona lettura


Elisa Mazzei


mercoledì 2 marzo 2011

STORNI A FIRENZE

Allarme a Firenze per gli storni che in questi giorni hanno invaso il centro storico della città, in modo particolare la zona di Santa Maria Novella ( la chiesa, la piazza e la stazione ferroviaria). I danni causati dagli uccelli possono essere ingenti, il guano è infatti altamente corrosivo per i monumenti marmorei oltre ad essere un sicuro deterrente per i passanti ed i turisti. La situazione non è da sottovalutare poichè si sarebbero mossi in proposito i cittadini, i commercianti ed anche i turisti che frequentano, vivono ed amano la città.

Elisa Mazzei

venerdì 11 febbraio 2011

IL MINISTRO GALAN: LA CACCIA COME RISORSA TURISTICA

Il Ministro Galan in difesa dell'attività venatoria che si esercita con diritto in Italia, per dare voce ad un mondo che poco si conosce e si fa conoscere, purtroppo..

AGI) – Roma, 4 feb.- “Il mettere assieme la caccia, gli appassionati dell’attivita’ sportiva che dire millenaria e’ dire poco, con chi pratica varie forme di violenza inaccettabili contro gli animali e’ qualcosa che mi disgusta. Dico questo nel tentativo di far capire a chi in buona fede si dichiara dalla parte degli animalisti che il vero cacciatore non e’ un killer pericoloso per la natura o per gli altri esseri umani. Il vero cacciatore ha una cultura che rientra a pieno titolo in modi d’essere estremamente rispettosi della natura e delle esistenze che rendono multiforme e affascinante ogni ambiente naturale degno di questo nome. In ogni caso, chi ha la responsabilita’ politica di sostenere lo sviluppo turistico del nostro Paese e’ bene sappia che nei piu’ avanzati Paesi europei (Isole britanniche, Francia, Spagna) per davvero ingente e’ il giro d’affari che riguarda il turismo venatorio. Un aspetto del turismo questo che si estende per indotti diversi a tanti rami dell’economia turistica e che pertanto dovrebbe interessare anche il nostro Paese, che dal turismo venatorio potrebbe ricavare grandissimi utili. In sintesi, piuttosto che penalizzare la caccia sarebbe decisamente piu’ opportuno fare della caccia un’attivita’ in armonia con l’ambiente, con la natura e con lo sviluppo economico”. Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan.(AGI)

tratto da www.agi.it

martedì 8 febbraio 2011

CACCIA AL CAPRIOLO

Stiamo organizzando all'interno dell' Azienda, fuori dai terreni recintati battute di caccia al capriolo. Contattateci al numero 3391734166 per avere maggiori informazioni!

venerdì 4 febbraio 2011

A CACCIA DI PREMI LETTERARI

Ci piace oggi stuzzicarvi con un concorso letterario per racconti a tema venatorio, con la possibilità di esprimersi in più lingue, quelle che si trovano sulle Alpi a rafforzare l' unione che l'esercizio dell'attività di caccia ha nelle tradizioni ed esperienze di un territorio... a voi impugnare la penna e buona fortuna!

VI EDIZIONE PREMIO LETTERARIO GIACOMO ROSINI a Riva del Garda il 26 marzo 2011

STORIE DI CACCIA E DI VITA IN MONTAGNA CONCORSO INTERNAZIONALE APERTO ALLE LINGUE DELL’ARCO ALPINO
Il Circolo Ars Venandi propone la sesta edizione del Premio Giacomo Rosini, Concorso Letterario per racconti venatori aperto a scrittori di tutte le lingue dell’arco alpino. L’esercizio venatorio costituisce una delle attività tradizionali, condivise e vissute dalle popolazioni alpine attraverso le medesime esperienze; in montagna, come insegna Mario Rigoni Stern, i cacciatori ed i pastori non conoscono confini e sanno comunicare emozioni e sentimenti al di sopra delle barriere linguistiche.

Le vicende delle donne e degli uomini in montagna, il loro rapporto con il territorio, gli animali e la caccia sono i temi sui quali si chiede ai partecipanti di esprimersi in un confronto fra lingue materne diverse. Il Concorso, per sua naturale vocazione, vuole essere strumento di dialogo e non di competizione, pur con il doveroso riconoscimento per le storie più significative e per il talento letterario, infatti, saranno premiati a pari merito cinque racconti.
La migliore gratificazione per i partecipanti sarà la pubblicazione dei racconti vincitori e segnalati in unico volume plurilingue che diventerà la testimonianza tangibile di un originale evento letterario a respiro europeo. La Premiazione avverrà a Riva del Garda il 26 marzo 2011 alle ore 18.00 presso il Quartiere Fieristico ed il termine ultimo per la presentazione dei racconti è fissato per il 31 gennaio 2011.
Tutte le modalità per la partecipazione sono contenute nel Bando di Concorso allegato
Osvaldo Dongilli Presidente Ars Venandi

tratto da http://www.cacciapassione.com/eventi-di-caccia/1648-vi-edizione-premio-letterario-giacomo-rosini-a-riva-del-garda-il-26-marzo-2011.html

venerdì 21 gennaio 2011

Incontri


fotografia scattata a Galiga da Elisa Mazzei

lunedì 17 gennaio 2011

A CACCIA A GALIGA SU SKY

Incominciamo il nuovo anno con la nostra apparizione televisiva all'interno della trasmissione
"Alla scoperta degli ATC" in onda sul canale caccia e pesca di sky mercoledì 19 Gennaio alle ore 21,00 e venerdì 21 Gennaio alle 8,00. Una giornata particolare per l'Azienda Agrituristico Venatoria Galiga che ha aperto le porte per dare il suo piccolo contributo ad una più ampia conoscenza del mondo dell'agricoltura e della caccia. Allora non ci rimane che augurarvi buona visione!
http://cacciaepesca.tv/alla-scoperta-degli-atc.html-3

Elisa Mazzei