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mercoledì 8 maggio 2013
A CACCIA DI GARE CINOFILE
venerdì 30 settembre 2011
giovedì 15 settembre 2011
domenica 24 luglio 2011
CALENDARIO VENATORIO 2011/2012

E' stato approvato il piano venatorio 2011/2012 della provincia di Firenze. Ecco che starna, pernice,lepre,minilepre,fagiano si potranno cacciare dal 18 Settembre al 30 Gennaio ( per le Aziende Agrituristico Venatorie). Il capriolo invece sarà cacciabile dal 1° Agosto al 29 Settembre per tutte le classi di età, dal 1° Febbraio al 15 Marzo femmine e piccoli mentre i maschi adulti dal 1° Marzo al 15 Marzo.L'uso dei cani da traccia è consentito dal 1° agosto al 15 Marzo per il solo recupero dei capi feriti, si necessita però l'iscrizione al registro dei conduttori di cani da traccia.
venerdì 24 giugno 2011
IL CASINO DI CACCIA DI VILLA BORROMEO

Il nostro Belpaese è disseminato di piccoli gioielli che nei secoli sono stati costruiti per poter svolgere l'attività venatoria, oggi andiamo a Vimercate (MI) al Casino di caccia di Villa Borromeo che risale al 1460 circa. In una via del centro, via Piave, si nasconde dietro un portone di legno pesante, l'accesso al casino come fosse un giardino segreto. Si presenta come una compatta costruzione in laterizio e ciottoli di fiume, elementi tipici dell'architettura della zona, al cui interno però troviamo un ciclo di affrechi a tema venatorio: la caccia alla tesa (stagno), il cavaliere accolto nel giardino dell'amore, la caccia con il falcone e la caccia all'orso. Si tratta di una delle più importanti rappresenatazioni profane della Lombardia nella seconda metà del '400. Quindi un connubio tra la caccia e l'amor cortese, entrambi temi caldi del tardo gotico. Oggi è abitazione privata che apre le sue porte per ricevimenti e visite guidate, se siete nei paraggi o per curiosità visitate http://www.corterusticaborromeo/.
Elisa Mazzei
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sabato 21 maggio 2011
CACCIA ALLO STORNO IN TOSCANA

La Regione Toscana, per preservare e tutelare le colture agricole ma anche i beni artistici ed architettonici dai danni causati dallo storno, autorizza interventi di controllo della specie. Questi potranno essere effettuati dal 1° Maggio al 30 Novembre sotto autorizzazione dell' autorità competente che dovrà effettuare, coordinare e controllare gli interventi. Saranno previste deroghe per motivi di ordine sanitario e per la tutela dei beni artistici (si ricorda che il guano è un potente corrosivo).
Elisa Mazzei
lunedì 9 maggio 2011
ELIMINAZIONE PROVINCIALE CAMPIONATO SANT'UBERTO
ieri nella Azienda Agrituristico Venatoria Galiga si sono svolte le eliminazioni provinciali del campionato Sant'Uberto, di seguito alcuni momenti della premiazione
mercoledì 27 aprile 2011
A CACCIA DELLA GIOCONDA
Sono ufficialmente iniziate oggi le ricerche dei resti della Monna Lisa a Firenze, nell'ex convento di Sant'Orsola, in pieno centro storico. Si ricercano infatti le mortali spoglie di Lisa Gherardini del Giocondo, presunta modella di Leonardo da Vinci per il celeberrimo quadro oggi esposto al museuo del Louvre. La prima parte dell'operazione consisterà nella ricerca, attraverso geo-radar, della posizione della tomba, una volta individuata verranno effettuati i dovuti scavi. Poi seguiranno gli esami comparati del DNA e la ricostruzione del volto. L'operazione ha mobilitato le reti televisive di informazione più importanti del mondo che in questi giorni terranno le loro camre puntate su Firenze, alla ricerca del sorriso più enigmatico della soria dell'arte!
Elisa Mazzei
Elisa Mazzei
lunedì 11 aprile 2011
CACCIA IN DIGITALE TERRESTRE
Nasce un nuovo canale televisivo in digitale terrestre interamente dedicato alla caccia ed al mondo dei cacciatori: Outdoor Hunting Channel. Sarà un canale interattivo, attento perciò a fornire il meglio del panorama venatorio in particolare quello italiano ma aperto a quello che succede nel resto del mondo.Il tutto sul digitale terrestre DVB-T2.
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mercoledì 2 marzo 2011
STORNI A FIRENZE
Allarme a Firenze per gli storni che in questi giorni hanno invaso il centro storico della città, in modo particolare la zona di Santa Maria Novella ( la chiesa, la piazza e la stazione ferroviaria). I danni causati dagli uccelli possono essere ingenti, il guano è infatti altamente corrosivo per i monumenti marmorei oltre ad essere un sicuro deterrente per i passanti ed i turisti. La situazione non è da sottovalutare poichè si sarebbero mossi in proposito i cittadini, i commercianti ed anche i turisti che frequentano, vivono ed amano la città.
Elisa Mazzei
Elisa Mazzei
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venerdì 4 febbraio 2011
A CACCIA DI PREMI LETTERARI
Ci piace oggi stuzzicarvi con un concorso letterario per racconti a tema venatorio, con la possibilità di esprimersi in più lingue, quelle che si trovano sulle Alpi a rafforzare l' unione che l'esercizio dell'attività di caccia ha nelle tradizioni ed esperienze di un territorio... a voi impugnare la penna e buona fortuna!
VI EDIZIONE PREMIO LETTERARIO GIACOMO ROSINI a Riva del Garda il 26 marzo 2011
STORIE DI CACCIA E DI VITA IN MONTAGNA CONCORSO INTERNAZIONALE APERTO ALLE LINGUE DELL’ARCO ALPINO
Il Circolo Ars Venandi propone la sesta edizione del Premio Giacomo Rosini, Concorso Letterario per racconti venatori aperto a scrittori di tutte le lingue dell’arco alpino. L’esercizio venatorio costituisce una delle attività tradizionali, condivise e vissute dalle popolazioni alpine attraverso le medesime esperienze; in montagna, come insegna Mario Rigoni Stern, i cacciatori ed i pastori non conoscono confini e sanno comunicare emozioni e sentimenti al di sopra delle barriere linguistiche.
Le vicende delle donne e degli uomini in montagna, il loro rapporto con il territorio, gli animali e la caccia sono i temi sui quali si chiede ai partecipanti di esprimersi in un confronto fra lingue materne diverse. Il Concorso, per sua naturale vocazione, vuole essere strumento di dialogo e non di competizione, pur con il doveroso riconoscimento per le storie più significative e per il talento letterario, infatti, saranno premiati a pari merito cinque racconti.
La migliore gratificazione per i partecipanti sarà la pubblicazione dei racconti vincitori e segnalati in unico volume plurilingue che diventerà la testimonianza tangibile di un originale evento letterario a respiro europeo. La Premiazione avverrà a Riva del Garda il 26 marzo 2011 alle ore 18.00 presso il Quartiere Fieristico ed il termine ultimo per la presentazione dei racconti è fissato per il 31 gennaio 2011.
Tutte le modalità per la partecipazione sono contenute nel Bando di Concorso allegato
Osvaldo Dongilli Presidente Ars Venandi
tratto da http://www.cacciapassione.com/eventi-di-caccia/1648-vi-edizione-premio-letterario-giacomo-rosini-a-riva-del-garda-il-26-marzo-2011.html
VI EDIZIONE PREMIO LETTERARIO GIACOMO ROSINI a Riva del Garda il 26 marzo 2011
STORIE DI CACCIA E DI VITA IN MONTAGNA CONCORSO INTERNAZIONALE APERTO ALLE LINGUE DELL’ARCO ALPINO
Il Circolo Ars Venandi propone la sesta edizione del Premio Giacomo Rosini, Concorso Letterario per racconti venatori aperto a scrittori di tutte le lingue dell’arco alpino. L’esercizio venatorio costituisce una delle attività tradizionali, condivise e vissute dalle popolazioni alpine attraverso le medesime esperienze; in montagna, come insegna Mario Rigoni Stern, i cacciatori ed i pastori non conoscono confini e sanno comunicare emozioni e sentimenti al di sopra delle barriere linguistiche.
Le vicende delle donne e degli uomini in montagna, il loro rapporto con il territorio, gli animali e la caccia sono i temi sui quali si chiede ai partecipanti di esprimersi in un confronto fra lingue materne diverse. Il Concorso, per sua naturale vocazione, vuole essere strumento di dialogo e non di competizione, pur con il doveroso riconoscimento per le storie più significative e per il talento letterario, infatti, saranno premiati a pari merito cinque racconti.
La migliore gratificazione per i partecipanti sarà la pubblicazione dei racconti vincitori e segnalati in unico volume plurilingue che diventerà la testimonianza tangibile di un originale evento letterario a respiro europeo. La Premiazione avverrà a Riva del Garda il 26 marzo 2011 alle ore 18.00 presso il Quartiere Fieristico ed il termine ultimo per la presentazione dei racconti è fissato per il 31 gennaio 2011.
Tutte le modalità per la partecipazione sono contenute nel Bando di Concorso allegato
Osvaldo Dongilli Presidente Ars Venandi
tratto da http://www.cacciapassione.com/eventi-di-caccia/1648-vi-edizione-premio-letterario-giacomo-rosini-a-riva-del-garda-il-26-marzo-2011.html
mercoledì 24 novembre 2010
LA REGIONE TOSCANA CONTRO I LUPI
Grosseto, 17 novembre 2010 - Gli attacchi dei lupi si sono fatti più intensi nell'ultimo periodo: per questo la regione ha deciso di stanziare 100mila euro a sostegno degli allevatori. I finanziamenti serviranno per interventi straordinari per realizzare alcuni impianti che dissuadano i lupi e i cani inselvatichiti. Contemporaneamente saranno messi a vigilare su tutto i teritorio la polizia provinciale, questa decisione è stat presa in collaborazione con gli setti allevatori gli agricoltori e associazioni ambientaliste, finalizzati alla cattura degli animali. E' quanto annuncia oggi l'assessore regionale all'agricoltura Gianni Salvadori, di concerto con l'assessore all'ambiente Anna Rita Bramerini, sottolineando che quanto appare sulla stampa in questi giorni a proposito del lupo rappresenta bene la distanza fra chi abita in campagna e ci lavora, e chi abita in città : "Per l'allevatore e il lupo un problema in più di cui si fa volentieri a meno. Per il cittadino è un simbolo, la conservazione, la specie protetta per eccellenza. Il nostro compito di governo è di muoverci con equilibrio, preservando sia gli interessi del lavoro e dell'economia che gli equilibri ambientali, tutelati oltretutto da precise normative della Ue". "Siamo particolarmente soddisfatti - dichiara Enzo Rossi, assessore allo sviluppo rurale della Provincia di Grosseto - perchè la Giunta regionale e in particolare l'assessore all'agricoltura Gianni Salvadori hanno ascoltato il grido d'aiuto lanciato dalla Provincia di Grosseto e dai pastori del nostro territorio; e attraverso questo intervento straordinario si sono concretamente impegnati per arginare l'insostenibile fenomeno delle continue aggressioni agli allevamenti della provincia di Grosseto. Le risorse potranno essere utilizzate per dotare gli allevatori di dissuasori s onori e luminosi e consentiranno di attivare un piano straordinario per la cattura dei cani randagi".Gli studi e il monitoraggio costante che la Regione ha attivato in relazione a questo problema confermano che il lupo in crescita, stabilmente insediato sul territorio regionale. Dobbiamo imparare a conviverci. In Toscana stimata la presenza di circa 250 lupi, suddivisi in oltre 30 gruppi riproduttivi, oltre ad alcuni esemplari erratici.Un numero importante, considerato che si tratta di una specie con problemi di conservazione, ma non tale da provocare tutti i danni che emergono, anche in considerazione del fatto che la quasi totalità della dieta del lupo costituita da ungulati selvatici. La realtà che, oltre ai lupi, sul territorio sono presenti altri tipi di canidi predatori; per questo, in alcune zone, i pastori devono essere adeguatamente supportati e preparati per convivere al meglio con i predatori. L'analisi dei dati raccolti evidenzia che gli attacchi al bestiame hanno due picchi, uno in luglio/agosto, quando molti greggi vengono lasciati fuori la notte, e uno in settembre/ottobre, quando gli adulti insegnano ai giovani a cacciare. In questo caso gli attacchi sono anche diurni. Gli stessi dati dimostrano anche che circa la metà degli attacchi colpisce il 10 per cento degliallevamenti Diventa quindi indispensabile l'attivazione delle opere di prevenzione previste nei piani regionali in materia.
testo tratto da www.lanazione.it
testo tratto da www.lanazione.it
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giovedì 18 novembre 2010
DIZIONARIO DEI TERMINI DELLA CACCIA # 3
APODI: termine scientifico con cui si indicano gli uccelli che non hanno piedi atti a camminare come i rondoni.
Alcuni termini sono presi da un antico dizionario dei termini di caccia della lingua italiana di P.Farini, ecco il motivo dell'italiano arcaico.
Alcuni termini sono presi da un antico dizionario dei termini di caccia della lingua italiana di P.Farini, ecco il motivo dell'italiano arcaico.
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giovedì 11 novembre 2010
A CACCIA CON IL FALCO

La falconeria è una delle più antiche pratiche della caccia tanto da essere difficile datare il su inizio, quel che è certo è che nel Medioevo l’uso dei rapaci era riservato alle fasce sociali più importanti. Infatti il falco è un animale alto ed aggressivo così da risultare perfetto status symbol del nobile. Ogni gradino della scala sociale aveva il suo rapace di riferimento: l’imperatore aveva l’esclusiva dei falconi più nobili come l’aquila reale, il falco pellegrino mentre le altre classi nobili potevano usare i lanari, gli astori ed le nobildame ed i prelati i piccoli rapaci. Fino all' Età Moderna è stato protagonista del costume, della politica e del mondo culturale( vengono scritti trattati scientifici, è presente in molte opere di letterature e nella stipula dei trattati, nelle doti..). La falconeria era quasi scomparsa prima della Prima Guerra Mondiale ma già dopo la seconda Guerra Mondiale alcuni appassionati cominciarono a diffonderla nuovamente, in questi ultimi anni sta rinascendo anche grazie all’approccio diretto che il pubblico può avere con le svariate rievocazioni storiche, feste medioevali etc.. La cosa che più affascina è la sfida che l’uomo intraprende nell’allevare il rapace, il rapporto tra i due ha infatti un fascino indiscusso: una volta lanciato il falco vola libero in cielo e può decidere se tornare o meno nelle mani del cacciatore oppure scegliere la libertà. Per costruire questo rapporto basato sulla fiducia l’uomo dovrà dedicarsi al rapace con costanza e determinazione rinunciando di certo a molto tempo libero. Per chi si vuole approcciare a quest’ antica ars venandi ci sone delle associazioni di falconeria che organizzano corsi per diventare falconiere.
Elisa Mazzei
fotografia di Elisa Mazzei
domenica 31 ottobre 2010
IL MINISTRO GALAN E LA CACCIA
"La caccia, come e’ noto, e’ qualcosa di piu’ di uno sport e non e’ assimilabile a un passatempo svolto ‘con arroganza’ allo scopo ‘di uccidere animali indifesi”’. Cosi’ il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, ribadisce la sua posizione favorevole alla caccia dopo la proposta del ministro Brambilla di abolirla. ”Nella caccia, nella vera caccia – aggiunge Galan – c’e’ l’ amore per natura e la tutela di tutto cio’ che ad essa appartiene ad iniziare proprio dalla fauna”.
tratto da http://www.cacciapassione.com/notizie/1135-ministro-galan-dalla-parte-dei-cacciatori-italiani.html
tratto da http://www.cacciapassione.com/notizie/1135-ministro-galan-dalla-parte-dei-cacciatori-italiani.html
giovedì 9 settembre 2010
INTERSCAMBIO CACCIATORI REGIONI UMBRIA TOSCANA E MARCHE
CACCIATORI TOSCANII cacciatori toscani in possesso della residenza venatoria in un Atc umbro, possono cacciare in Umbria, nell’A.T.C. prescelto e a tutte le specie consentite, dal 1° giorno di caccia (1 settembre 2010).I cacciatori toscani iscritti ad un Atc umbro come ulteriore ambito possono cacciare in Umbria, nell’Atc prescelto e a tutte le specie consentite, dalla terza domenica di settembre.I cacciatori toscani dal 1° ottobre possono venire in Umbria a cacciare la sola selvaggina migratoria, per un massimo di 20 giornate, tramite la teleprenotazione gestita dalla Arsia toscana. Possono usufruire di tali giornate alla migratoria i cacciatori non in possesso dell’iscrizione all’Atc.CACCIATORI UMBRII cacciatori umbri che hanno la residenza venatoria in un Atc toscano e che hanno l’iscrizione come ulteriore ambito in un Atc umbro, possono cacciare in Umbria, nell’Atc prescelto ed a tutte le specie consentite, dalla terza domenica di settembre.I cacciatori umbri che hanno la residenza venatoria in un Atc toscano possono cacciare in Toscana dal 1° giorno di caccia previsto dal calendario toscano.I cacciatori umbri iscritti in un Atc toscano come ulteriore ambito possono cacciare in Toscana, nell’Atc prescelto ed a tutte le specie consentite, dalla terza domenica di settembre.I cacciatori umbri dal 1° ottobre possono andare in Toscana a cacciare la sola selvaggina migratoria, per un massimo di 20 giornate, tramite la teleprenotazione gestita dalla Arsia toscana. Possono usufruire di tali giornate alla migratoria i cacciatori non in possesso dell’iscrizione all’Atc.I cacciatori umbri in possesso dell’iscrizione ad un Atc marchigiano possono cacciare nelle Marche nell’Atc prescelto e a tutte le specie consentite dal 19 settembre 2010.I cacciatori umbri che hanno la residenza venatoria in un Atc del Lazio possono effettuare l’apertura della stagione venatoria anche in umbria dal 1 settembre 2010 (in deroga alla lettera m) del calendario stabilita dalle province di perugia e terni).CACCIATORI MARCHIGIANII cacciatori marchigiani in possesso dell’iscrizione ad un A.T.C. umbro possono cacciare in Umbria nell’A.T.C. prescelto e a tutte le specie consentite dal 19 settembre 2010. Nella Regione Marche non esiste l’istituto della residenza venatoria.
tratto da www.ladeadellacaccia.it
tratto da www.ladeadellacaccia.it
mercoledì 4 agosto 2010
A CACCIA DI AFORISMI
Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia.
Otto von Bismarck
Otto von Bismarck
domenica 1 agosto 2010
STAGIONE VENATORIA 2010-2011
La giunta della Provincia di Firenze ha approvato il nuovo calendario venatorio per la stagione 2010_2011. La data di apertura è stata confermata la terza domenica di Settembre, cioè il 19 eccezion fatta per la caccia di selezione che inizierà il 1 Agosto. E’ stato esteso il periodo di caccia agli ungulati per ovviare ai sempre maggiori danni all’agricoltura che essi causano per una caccia che esaurisce le eccedenze di un territorio tutelando le attività agricole e la sicurezza stradale. La caccia al fagiano nelle Aziende Agrituristico Venatorie è confermata dal 19 Settembre al 31 Gennaio. Per ulteriori informazioni consigliamo la lettura integrale del calendario venatorio:
http://www.provincia.fi.it/fileadmin/assets/Agricoltura_caccia_e_pesca/calendario%20approvato%202010_2011.pdf
http://www.provincia.fi.it/fileadmin/assets/Agricoltura_caccia_e_pesca/calendario%20approvato%202010_2011.pdf
martedì 1 giugno 2010
PADELLE
Ahhh mi sei fuggito!
Meglio: quando ti prenderò la prossima volta sarai più grosso!!
Meglio: quando ti prenderò la prossima volta sarai più grosso!!
venerdì 28 maggio 2010
SI AL TURISMO VENATORIO
Caccia in Umbria: Rosi (PDL) alla Brambilla, "Sì’ al Turismo Venatorio nella Regione Umbria".
Il consigliere regionale dell’Umbria Maria Rosi (Pdl) critica la presa di posizione contro la caccia del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla. “A distanza di qualche giorno dalla ’boutade’ del ministro Brambilla - afferma Rosi in una nota - vorrei esporre una riflessione sull’argomento, ribadendo quello che e’ un concetto fondamentale, vale a dire che i cacciatori sono da sempre le vere sentinelle del territorio, sono coloro che monitorano le nostre campagne con attenzione, rispettando delle regole”. Sottolineando come “esiste un mondo economico dietro l’attivita’ della caccia”, Rosi sottolinea che la Regione Umbria e’ seconda solo alla Toscana per densita’ di cacciatori, e conta quasi 34 mila appassionati, che si stima producano un fatturato di quasi 50 milioni di euro.
“Insomma - conclude - in un momento di grande crisi, il turismo venatorio e’ il volano per rilanciare la nostra economia, per cui certe affermazioni, possono avere risvolti negativi.
Quindi, caro ministro, occupiamoci di sviluppare il turismo in Italia anche agevolando il turismo di casa nostra, e lasciamo stare la caccia e tutta la demagogia che c’e’ dietro, anche perche’ se no dovremmo diventare tutti vegetariani”.
Tratto da www.cacciapassione.com
Il consigliere regionale dell’Umbria Maria Rosi (Pdl) critica la presa di posizione contro la caccia del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla. “A distanza di qualche giorno dalla ’boutade’ del ministro Brambilla - afferma Rosi in una nota - vorrei esporre una riflessione sull’argomento, ribadendo quello che e’ un concetto fondamentale, vale a dire che i cacciatori sono da sempre le vere sentinelle del territorio, sono coloro che monitorano le nostre campagne con attenzione, rispettando delle regole”. Sottolineando come “esiste un mondo economico dietro l’attivita’ della caccia”, Rosi sottolinea che la Regione Umbria e’ seconda solo alla Toscana per densita’ di cacciatori, e conta quasi 34 mila appassionati, che si stima producano un fatturato di quasi 50 milioni di euro.
“Insomma - conclude - in un momento di grande crisi, il turismo venatorio e’ il volano per rilanciare la nostra economia, per cui certe affermazioni, possono avere risvolti negativi.
Quindi, caro ministro, occupiamoci di sviluppare il turismo in Italia anche agevolando il turismo di casa nostra, e lasciamo stare la caccia e tutta la demagogia che c’e’ dietro, anche perche’ se no dovremmo diventare tutti vegetariani”.
Tratto da www.cacciapassione.com
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