Sono ufficialmente iniziate oggi le ricerche dei resti della Monna Lisa a Firenze, nell'ex convento di Sant'Orsola, in pieno centro storico. Si ricercano infatti le mortali spoglie di Lisa Gherardini del Giocondo, presunta modella di Leonardo da Vinci per il celeberrimo quadro oggi esposto al museuo del Louvre. La prima parte dell'operazione consisterà nella ricerca, attraverso geo-radar, della posizione della tomba, una volta individuata verranno effettuati i dovuti scavi. Poi seguiranno gli esami comparati del DNA e la ricostruzione del volto. L'operazione ha mobilitato le reti televisive di informazione più importanti del mondo che in questi giorni terranno le loro camre puntate su Firenze, alla ricerca del sorriso più enigmatico della soria dell'arte!
Elisa Mazzei
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mercoledì 27 aprile 2011
mercoledì 30 marzo 2011
PELLEGRINO ARTUSI
Si festeggia oggi il centenario della morte di Pellegrino Artusi, in suo onore arriverà dopo un lungo pellegrinaggio un gruppo di undici giornalisti che partiti da Forlimpopoli, città natale di Pellegrino, arrivano a piedi alla volta di Firenze. A intervallare questa faticosa avventura ( 117 km) quattro cene "artusiane". Così hanno inizio i festeggiamenti di questa gioiosa ricorrenza in un anno tricolore come non mai. Allora ricordiamoci uno dei suoi motti
Un pasto buono e un mezzano
mantengon l'uomo sano
venerdì 11 febbraio 2011
IL MINISTRO GALAN: LA CACCIA COME RISORSA TURISTICA
Il Ministro Galan in difesa dell'attività venatoria che si esercita con diritto in Italia, per dare voce ad un mondo che poco si conosce e si fa conoscere, purtroppo..
AGI) – Roma, 4 feb.- “Il mettere assieme la caccia, gli appassionati dell’attivita’ sportiva che dire millenaria e’ dire poco, con chi pratica varie forme di violenza inaccettabili contro gli animali e’ qualcosa che mi disgusta. Dico questo nel tentativo di far capire a chi in buona fede si dichiara dalla parte degli animalisti che il vero cacciatore non e’ un killer pericoloso per la natura o per gli altri esseri umani. Il vero cacciatore ha una cultura che rientra a pieno titolo in modi d’essere estremamente rispettosi della natura e delle esistenze che rendono multiforme e affascinante ogni ambiente naturale degno di questo nome. In ogni caso, chi ha la responsabilita’ politica di sostenere lo sviluppo turistico del nostro Paese e’ bene sappia che nei piu’ avanzati Paesi europei (Isole britanniche, Francia, Spagna) per davvero ingente e’ il giro d’affari che riguarda il turismo venatorio. Un aspetto del turismo questo che si estende per indotti diversi a tanti rami dell’economia turistica e che pertanto dovrebbe interessare anche il nostro Paese, che dal turismo venatorio potrebbe ricavare grandissimi utili. In sintesi, piuttosto che penalizzare la caccia sarebbe decisamente piu’ opportuno fare della caccia un’attivita’ in armonia con l’ambiente, con la natura e con lo sviluppo economico”. Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan.(AGI)
tratto da www.agi.it
AGI) – Roma, 4 feb.- “Il mettere assieme la caccia, gli appassionati dell’attivita’ sportiva che dire millenaria e’ dire poco, con chi pratica varie forme di violenza inaccettabili contro gli animali e’ qualcosa che mi disgusta. Dico questo nel tentativo di far capire a chi in buona fede si dichiara dalla parte degli animalisti che il vero cacciatore non e’ un killer pericoloso per la natura o per gli altri esseri umani. Il vero cacciatore ha una cultura che rientra a pieno titolo in modi d’essere estremamente rispettosi della natura e delle esistenze che rendono multiforme e affascinante ogni ambiente naturale degno di questo nome. In ogni caso, chi ha la responsabilita’ politica di sostenere lo sviluppo turistico del nostro Paese e’ bene sappia che nei piu’ avanzati Paesi europei (Isole britanniche, Francia, Spagna) per davvero ingente e’ il giro d’affari che riguarda il turismo venatorio. Un aspetto del turismo questo che si estende per indotti diversi a tanti rami dell’economia turistica e che pertanto dovrebbe interessare anche il nostro Paese, che dal turismo venatorio potrebbe ricavare grandissimi utili. In sintesi, piuttosto che penalizzare la caccia sarebbe decisamente piu’ opportuno fare della caccia un’attivita’ in armonia con l’ambiente, con la natura e con lo sviluppo economico”. Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan.(AGI)
tratto da www.agi.it
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lunedì 17 gennaio 2011
A CACCIA A GALIGA SU SKY
Incominciamo il nuovo anno con la nostra apparizione televisiva all'interno della trasmissione
"Alla scoperta degli ATC" in onda sul canale caccia e pesca di sky mercoledì 19 Gennaio alle ore 21,00 e venerdì 21 Gennaio alle 8,00. Una giornata particolare per l'Azienda Agrituristico Venatoria Galiga che ha aperto le porte per dare il suo piccolo contributo ad una più ampia conoscenza del mondo dell'agricoltura e della caccia. Allora non ci rimane che augurarvi buona visione!
http://cacciaepesca.tv/alla-scoperta-degli-atc.html-3
Elisa Mazzei
"Alla scoperta degli ATC" in onda sul canale caccia e pesca di sky mercoledì 19 Gennaio alle ore 21,00 e venerdì 21 Gennaio alle 8,00. Una giornata particolare per l'Azienda Agrituristico Venatoria Galiga che ha aperto le porte per dare il suo piccolo contributo ad una più ampia conoscenza del mondo dell'agricoltura e della caccia. Allora non ci rimane che augurarvi buona visione!
http://cacciaepesca.tv/alla-scoperta-degli-atc.html-3
Elisa Mazzei
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venerdì 31 dicembre 2010
A MARRADI LA CACCIA E' PRESIDIO DEL TERRITORIO
COMUNE MARRADI: caccia è presidio territorio
Odg approvato a unanimità da Consiglio
La caccia è un'attività di presidio del territorio. Lo sostiene il Consiglio comunale di Marradi che all'unanimità ha approvato un ordine del giorno a difesa dell'attività venatoria e del mondo rurale, nel quale si stigmatizzano le posizioni anticaccia del ministro Brambilla.
All'Amministrazione comunale si chiede di "continuare a promuovere e sostenere anche attraverso un'ulteriore campagna istituzionale la conoscenza e l'utilità delle attività rurali, caccia compresa, come peraltro già fatto in passato con l'organizzazione del convegno sulla caccia svolto nel Teatro degli Animosi lo scorso luglio".
Le attività rurali "non svolgono solo un primario ruolo economico ma ricoprono anche un importante valore sociale - sottolinea il Consiglio comunale -, che per chi lo vive diviene spesso uno stile di vita che lega al territorio e porta ad adoperarsi in prima persona e solitamente gratuitamente o addirittura a proprie spese ad occuparsi della gestione del territorio". Per il Consiglio comunale provvedimenti di abolizione o restrizione della caccia porterebbero "ricadute negative, anche per le zone e le attività rurali e quindi anche nella manutenzione della montagna, per la gastronomia, per tutta la filiera dell'allevamento e dell'agricoltura, per il controllo di alcune specie dannose e invasive che arrecano danni all'agricoltura e all'ambiente".
tratto da http://www.cm-mugello.fi.it
Odg approvato a unanimità da Consiglio
La caccia è un'attività di presidio del territorio. Lo sostiene il Consiglio comunale di Marradi che all'unanimità ha approvato un ordine del giorno a difesa dell'attività venatoria e del mondo rurale, nel quale si stigmatizzano le posizioni anticaccia del ministro Brambilla.
All'Amministrazione comunale si chiede di "continuare a promuovere e sostenere anche attraverso un'ulteriore campagna istituzionale la conoscenza e l'utilità delle attività rurali, caccia compresa, come peraltro già fatto in passato con l'organizzazione del convegno sulla caccia svolto nel Teatro degli Animosi lo scorso luglio".
Le attività rurali "non svolgono solo un primario ruolo economico ma ricoprono anche un importante valore sociale - sottolinea il Consiglio comunale -, che per chi lo vive diviene spesso uno stile di vita che lega al territorio e porta ad adoperarsi in prima persona e solitamente gratuitamente o addirittura a proprie spese ad occuparsi della gestione del territorio". Per il Consiglio comunale provvedimenti di abolizione o restrizione della caccia porterebbero "ricadute negative, anche per le zone e le attività rurali e quindi anche nella manutenzione della montagna, per la gastronomia, per tutta la filiera dell'allevamento e dell'agricoltura, per il controllo di alcune specie dannose e invasive che arrecano danni all'agricoltura e all'ambiente".
tratto da http://www.cm-mugello.fi.it
mercoledì 27 ottobre 2010
PIERINO ED IL LUPO
Dalla poesia musicale del musicista russo Sergej Prokofiev che insegna come riconoscere gli strumenti musicali facendoli interpretare un personaggio della storia. La trama racconta di come il giovane Pierino riesca a catturare un terribile lupo con l'aiuto dei suoi amici animali. Ho postato una parte dell'interpretazione che ne fece Walt Disney.. Buona visione buon ascolto!
Elisa Mazzei
mercoledì 20 ottobre 2010
martedì 5 ottobre 2010
FIRENZE SI SCOPRE RURALE
Non vorremmo essere insistenti ma ci sembra doveroso parlare ancora un pò di Ruralia alle Cascine conclusasi Domenica per l'incredibile successo di pubblico, oltre ogni ottimistica previsione, si stimano infatti 100.000 presenze per quella che non è una fiera mercato ma un modo per entrare in contatto con un mondo che i più pensano estinto ma in realtà vivo nelle nostre campagne. Così come si è espresso l' Assessore provinciale all' Agricoltura Pietro Rosselli, già si pensa all'edizione del prossimo anno.
Elisa Mazzei
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martedì 28 settembre 2010
RURALIA AL PARCO DELLE CASCINE
Lieti di ricordare a tutti che in questo fine settimana si svolgerà Ruralia, manifestazione patrocinata dalla Provincia di Firenze e dalla Regione Toscana, presso il parco storico delle Cascine a Firenze nei giorni 1,2,3 Ottobre. Numerose sono le attività previste in questa prestigiosa cornice cittadina studiate per chi conosce la natura, per i curiosi, per i bambini e chi è cresciuto, per chi si vuole affacciare al mondo delle nostre campagne per non farlo scomparire. Per vedere il programma http://www.ruraliafirenze.com/
Elisa Mazzei
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Ubicazione:
Firenze, Italia
mercoledì 22 settembre 2010
I SENSI DELLA CACCIA
Al buon cacciatore non sfuggano le notizie che ci arrivano da una ricerca inglese ( pubblicate sul Corriere della sera del 21 Settembre 2010)che sottolinea come molte specie animali hanno un modo di comunicare che non riguarda solo la vista. Ci sono infatti i rapaci notturni che per prendere di sorpresa i roditori hanno sviluppato un piumaggio particolare che non produce utrasuoni, i quali servono come comunicazione tra i roditori notturni. Gli uccelli poi hanno un recettore in più rispetto all'uomo che permette loro di vedere il blu, il rosso, il verde ed anche la luce ultravioletta. I conigli sono invece presbiti, cioè vedono bene da lontano e male da vicino e così via..grat
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mercoledì 1 settembre 2010
LA CACCIA COME GESTIONE TERRITORIALE
Nel comunicato stampa, apparso in questi giorni sul sito dell'associazione, l’ANUUMigratoristi e il suo Presidente Marco Castellani, hanno voluto comunicare con una nota inviata al mondo politico e ai principali media l'avvio della sua mobilitazione e le relative motivazioni. "La caccia in Italia viene presentata sempre e solo come un problema, mentre in realtà essa rappresenta una insostituibile risorsa per la collettività: una risorsa sociale, economica e soprattutto ambientale e di conseguenza la vera faccia della caccia oggi non è sufficientemente o per nulla conosciuta dalla politica, dalle Istituzioni, dai media e quindi dall’opinione pubblica". Questa la tematica cui ruota la denuncia di Anuu che ancora una volta intende mostrare che la caccia è in realtà una grande passione oltre che un importante strumento di gestione del territorio, dell'ambiente e del patrimonio faunistico. Castellani ha quindi aggiunto "ho voluto evidenziare bene a tutti che i cacciatori italiani non scendono in piazza per chiedere soldi, come invece fanno gli ambientalisti, ma ci mettono i loro, versando annualmente a Stato e Regioni qualcosa come circa mezzo miliardo di euro! Ho voluto precisare bene che i cacciatori italiani scendono in piazza solo per far conoscere a tutti la vera faccia della caccia, solo per chiedere rispetto e di poter godere degli stessi diritti e degli stessi doveri dei loro colleghi europei grazie a una nuova legge che, finalmente, corregga le storture di quelle attuali e ad un sistema istituzionale, Regioni, ISPRA E TAR compresi, che finalmente sappia svolgere il proprio ruolo in modo oggettivo, bandendo ogni forma di prevenzione e strumentalizzazione della materia, salvaguardando - nel pieno rispetto delle direttive comunitarie - le cacce tradizionali del nostro Paese così come tranquillamente già avviene in tutta Europa".
tratto da www.cacciaepesca.tv
tratto da www.cacciaepesca.tv
domenica 1 agosto 2010
STAGIONE VENATORIA 2010-2011
La giunta della Provincia di Firenze ha approvato il nuovo calendario venatorio per la stagione 2010_2011. La data di apertura è stata confermata la terza domenica di Settembre, cioè il 19 eccezion fatta per la caccia di selezione che inizierà il 1 Agosto. E’ stato esteso il periodo di caccia agli ungulati per ovviare ai sempre maggiori danni all’agricoltura che essi causano per una caccia che esaurisce le eccedenze di un territorio tutelando le attività agricole e la sicurezza stradale. La caccia al fagiano nelle Aziende Agrituristico Venatorie è confermata dal 19 Settembre al 31 Gennaio. Per ulteriori informazioni consigliamo la lettura integrale del calendario venatorio:
http://www.provincia.fi.it/fileadmin/assets/Agricoltura_caccia_e_pesca/calendario%20approvato%202010_2011.pdf
http://www.provincia.fi.it/fileadmin/assets/Agricoltura_caccia_e_pesca/calendario%20approvato%202010_2011.pdf
lunedì 28 giugno 2010
FRANCIA: CHI OSTACOLA LA CACCIA COMMETTE UN REATO
È di questi giorni la notizia che la Francia ha introdotto nel suo ordinamento il reato di ostruzionismo alla caccia, mirato a colpire chiunque in modo deliberato e organizzato cerchi di impedire il regolare svolgimento dell’azione di caccia.“Siamo o non siamo in Europa - ha commentato in proposito il Vicepresidente nazionale FIdC Lorenzo Carnacina - Il Ministro dell’ambiente francese difende la caccia con una apposita legge che penalizza chi cerca di ostacolarla in quanto attività legittima e consentita espressamente dalla legge.
tratto da http://www.ladeadellacaccia.it/index.php/francia-chi-ostacola-la-caccia-commette-un-reato-5522/
giovedì 24 giugno 2010
QUAGLIE IN UMIDO
Dal libro di ricette VECCHIA BRIANZA IN CUCINA
burro ed olio
pancetta tritata
erbe aromatiche (salvia, timo, maggiorana, pochissimo ginepro e lauro)
vino bianco secco
Pulire e spennare le quaglie, mettere al loro interno sale,pepe,un pò di erbe aromatiche con la pancetta tritata infarinarle. Rosolate olio e burro e fare colorire le quaglie, bagnatele con vino bianco, salare, coprire e fare cuocere a fuoco moderato per 20 minuti. Se accompagnati da polenta abbondare in grassi e aggiungere all'olio ed al burro rosolati un pò di pancetta.
burro ed olio
pancetta tritata
erbe aromatiche (salvia, timo, maggiorana, pochissimo ginepro e lauro)
vino bianco secco
Pulire e spennare le quaglie, mettere al loro interno sale,pepe,un pò di erbe aromatiche con la pancetta tritata infarinarle. Rosolate olio e burro e fare colorire le quaglie, bagnatele con vino bianco, salare, coprire e fare cuocere a fuoco moderato per 20 minuti. Se accompagnati da polenta abbondare in grassi e aggiungere all'olio ed al burro rosolati un pò di pancetta.
SAN GIOVANNI

Quando Firenze divenne totalmente cristiana scelse il suo Patrono San Giovanni, simbolo della rettitudine morale e della correttezza politica a cui aspirava il buon governo della città. La nascita del santo, 24 Giugno, viene celebrata in modo partecipativo dai cittadini e sono organizzati festeggiamenti ufficiali, un tempo momento celebrativo della potenza di Firenze. Le strade venivano ripulite ed addobbate con panni stesi alle finestre per ricevere degnamente la processione delle reliquie ed esibire la ricchezza della città. Oggi i festeggiamenti sono più contenuti di un tempo e si terrà la finale del calcio storico fiorentino in piazza S. Croce (Azzurri contro Bianchi) alle 19 aperta dagli Bandierai degli Uffizi e dalle 22 i fochi.
giovedì 3 giugno 2010
QUAGLIA ALLA FIORENTINA
Dopo le delizie della cucina francese ci sembra doveroso proporvi un tipico modo di cucinare la quaglia della cultura culinaria fiorentina.. insomma vi proponiamo ad una gara gastronomica, a voi il divertimento!
INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
-8 quaglie
-8 fettine di pancetta
-50 gr burro
-mazzetto di aromi (prezzemolo,timo, alloro)
-vino bianco
-brodo
-8 fette di pane
-olio di oliva
-sale e pepe q.b.
Pulire le quaglie, pepate e salate il loro interno quindi fasciate i petti con le fette di pancetta. Fermate con uno spago che servirà anche per unire le cosce al corpo. Posizionatele in una casseruola di coccio con il burro, 3 cucchiai di olio ed ilmazzetto di aromi e fate rosolare bene a fiamma viva.
Quando saranno ben colorite bagnatele con il vino e quando sarà evaporato totalmente proseguite la cottura aggiungendo un pò di brodo ogni tanto.
Quando le quaglie saranno tenerissime togliete tutti gli aromi, slegatele e servitele con il loro sughetto ( se fosse troppo liquido addensatelo con della farina) su dei crostoni abbrustoliti ed invuppatevi velocemente nel brodo da una sola parte.
Si consiglia, con la cacciagione da penna vini corposi, dall'ampio bouquet, moderatamente invecchiati (3-4 anni): adatto è il Chianti Rufina.. naturalmente di produzione dei Fratelli Grati!
buon appetito!
ricetta tratta da Il libro della vera cucina fiorentina di Paolo Petroni, edizioni Il centauro, firenze 1994.
INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
-8 quaglie
-8 fettine di pancetta
-50 gr burro
-mazzetto di aromi (prezzemolo,timo, alloro)
-vino bianco
-brodo
-8 fette di pane
-olio di oliva
-sale e pepe q.b.
Pulire le quaglie, pepate e salate il loro interno quindi fasciate i petti con le fette di pancetta. Fermate con uno spago che servirà anche per unire le cosce al corpo. Posizionatele in una casseruola di coccio con il burro, 3 cucchiai di olio ed ilmazzetto di aromi e fate rosolare bene a fiamma viva.
Quando saranno ben colorite bagnatele con il vino e quando sarà evaporato totalmente proseguite la cottura aggiungendo un pò di brodo ogni tanto.
Quando le quaglie saranno tenerissime togliete tutti gli aromi, slegatele e servitele con il loro sughetto ( se fosse troppo liquido addensatelo con della farina) su dei crostoni abbrustoliti ed invuppatevi velocemente nel brodo da una sola parte.
Si consiglia, con la cacciagione da penna vini corposi, dall'ampio bouquet, moderatamente invecchiati (3-4 anni): adatto è il Chianti Rufina.. naturalmente di produzione dei Fratelli Grati!
buon appetito!
ricetta tratta da Il libro della vera cucina fiorentina di Paolo Petroni, edizioni Il centauro, firenze 1994.
martedì 1 giugno 2010
PADELLE
Ahhh mi sei fuggito!
Meglio: quando ti prenderò la prossima volta sarai più grosso!!
Meglio: quando ti prenderò la prossima volta sarai più grosso!!
venerdì 28 maggio 2010
SI AL TURISMO VENATORIO
Caccia in Umbria: Rosi (PDL) alla Brambilla, "Sì’ al Turismo Venatorio nella Regione Umbria".
Il consigliere regionale dell’Umbria Maria Rosi (Pdl) critica la presa di posizione contro la caccia del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla. “A distanza di qualche giorno dalla ’boutade’ del ministro Brambilla - afferma Rosi in una nota - vorrei esporre una riflessione sull’argomento, ribadendo quello che e’ un concetto fondamentale, vale a dire che i cacciatori sono da sempre le vere sentinelle del territorio, sono coloro che monitorano le nostre campagne con attenzione, rispettando delle regole”. Sottolineando come “esiste un mondo economico dietro l’attivita’ della caccia”, Rosi sottolinea che la Regione Umbria e’ seconda solo alla Toscana per densita’ di cacciatori, e conta quasi 34 mila appassionati, che si stima producano un fatturato di quasi 50 milioni di euro.
“Insomma - conclude - in un momento di grande crisi, il turismo venatorio e’ il volano per rilanciare la nostra economia, per cui certe affermazioni, possono avere risvolti negativi.
Quindi, caro ministro, occupiamoci di sviluppare il turismo in Italia anche agevolando il turismo di casa nostra, e lasciamo stare la caccia e tutta la demagogia che c’e’ dietro, anche perche’ se no dovremmo diventare tutti vegetariani”.
Tratto da www.cacciapassione.com
Il consigliere regionale dell’Umbria Maria Rosi (Pdl) critica la presa di posizione contro la caccia del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla. “A distanza di qualche giorno dalla ’boutade’ del ministro Brambilla - afferma Rosi in una nota - vorrei esporre una riflessione sull’argomento, ribadendo quello che e’ un concetto fondamentale, vale a dire che i cacciatori sono da sempre le vere sentinelle del territorio, sono coloro che monitorano le nostre campagne con attenzione, rispettando delle regole”. Sottolineando come “esiste un mondo economico dietro l’attivita’ della caccia”, Rosi sottolinea che la Regione Umbria e’ seconda solo alla Toscana per densita’ di cacciatori, e conta quasi 34 mila appassionati, che si stima producano un fatturato di quasi 50 milioni di euro.
“Insomma - conclude - in un momento di grande crisi, il turismo venatorio e’ il volano per rilanciare la nostra economia, per cui certe affermazioni, possono avere risvolti negativi.
Quindi, caro ministro, occupiamoci di sviluppare il turismo in Italia anche agevolando il turismo di casa nostra, e lasciamo stare la caccia e tutta la demagogia che c’e’ dietro, anche perche’ se no dovremmo diventare tutti vegetariani”.
Tratto da www.cacciapassione.com
lunedì 17 maggio 2010
I CONSIGLI DEL VECCHIO CACCIATORE #1
IL CANE SULLA QUAGLIA
Per la caccia alle quaglie ci vuole un cane di gran naso; più il nostro amico avrà un olfatto potente e più le probabilità di successo saranno grandi. Per mio conto non esito a dichiarare che la bontà del naso del cane si misura sulla quaglia. E ciò in primo luogo per trovarle dove ci sono, poi per non perderle una volta trovate, cosa non facile per poco che la quaglia conosca il suo alfabeto. Il cane poi, anche di gran naso, non potrà dare un buon rendimento che dopo aver cacciato parecchio le quaglie ed aver imparato a comportarsi diversamente a seconda del terreno di caccia.
Tratto da I consigli del vecchio cacciatore, Milano, Il cacciatore italiano, via Bagutta 6
Per la caccia alle quaglie ci vuole un cane di gran naso; più il nostro amico avrà un olfatto potente e più le probabilità di successo saranno grandi. Per mio conto non esito a dichiarare che la bontà del naso del cane si misura sulla quaglia. E ciò in primo luogo per trovarle dove ci sono, poi per non perderle una volta trovate, cosa non facile per poco che la quaglia conosca il suo alfabeto. Il cane poi, anche di gran naso, non potrà dare un buon rendimento che dopo aver cacciato parecchio le quaglie ed aver imparato a comportarsi diversamente a seconda del terreno di caccia.
Tratto da I consigli del vecchio cacciatore, Milano, Il cacciatore italiano, via Bagutta 6
domenica 16 maggio 2010
CACCIA ALLA PERNICE
La pernice salendo se ne va:
tira sotto, ed al segno il colpo andrà.
tira sotto, ed al segno il colpo andrà.
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