mercoledì 8 maggio 2013
A CACCIA DI GARE CINOFILE
lunedì 25 giugno 2012
I CALCIATORI A CACCIA
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A CACCIA DI LEGNA
Dopo l' anno internazionale delle foreste la nostra offerta si allarga ad un campo diverso da quello per cui ci conoscete e seguite. Il nostro intento è quello di valorizzare una risorsa che per molto tempo è stata lasciata a se stessa, ma ci sembra giunto il momento di darle il giusto valore. Ecco che contattandoci potrete avere legna da ardere di varie pezzature e ottimi pali di castagno stagionato adatti per giardini, orti, staccionate, viti. Tutti provenienti dalle colline di Pontassieve. Perchè il bosco torni a vivere di nuova vita!
martedì 10 aprile 2012
lunedì 27 febbraio 2012
giovedì 9 febbraio 2012
A CACCIA SUL WEB

Nasce la prima rivista digitale interamente dedicata al mondo della caccia, Caccia Passione che si pone l'obbiettivo di dare un punto di vista neutro a tutti gli appassionati di caccia, cinofili ed addetti ai lavori.. L'accesso sarà disponibile da computer, tablet, smatphone all'indirizzo http://www.cacciapassione.com/
Non ci rimane che augurare buona lettura!
domenica 22 gennaio 2012
CACCIA PIU' A GALIGA



Con il primo numero di Gennaio si inaugura una nuova rubrica per Caccia più, chiamata a tu per tu con.. verrano intervistate volta volta personalità del mondo venatorio, per fornire un approfondimento sugli aspetti più tecnici sia scientifici che normativi in materia venatoria. La prima intervista, al Prof. Paolo Casanova è stata fatta in quel di Galiga.. non resta che comprare la rivista! Che dire per questo inizio 2012 all'insegna della stampa.. buona lettura!!
lunedì 16 gennaio 2012
giovedì 12 gennaio 2012
STUFATO DI LEPRE

Ingredienti:
mezza lepre
cipolla
2 spicchi d'aglio
sedanO
ramerino
prosciutto
burro
olio
sale e pepe
vino bianco
marsala
funghi freschi, o secchi
brodo
sugo di pomodoro o conserva
Prendiamo una metà di una lepre, e dopo averla spezzettata tritate fine un battuto con una cipolla di mediocre grandezza, due spicchi d'aglio, un pezzo di sedano lungo un palmo e diverse foglie di ramerino. Mettetelo al fuoco con un pezzetto di burro, due cucchiaiate d'olio e quattro o cinque strisce di prosciutto larghe un dito. Quando avrà soffritto per cinque minuti, gettateci la lepre e conditela con sale, pepe e spezie. Rosolata che sia, bagnatela con mezzo bicchiere di vino bianco o marsala, poi buttateci un pugnello di funghi freschi, o secchi rammolliti, e tiratela a cottura con brodo e sugo di pomodoro o conserva; ma prima di servirla, assaggiatela per aggiungere un altro poco di burro, se occorre.
Tratto da La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene. Manuale pratico per le famiglie di Pellegrino Artusi
lunedì 14 novembre 2011
venerdì 14 ottobre 2011
Coniglio alla cacciatora con gâteaux di peperoni e piselli e frappa di anice e borragine

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
500 g di coniglio disossato
• 100 g di pomodori pelati
• 1 rametto di rosmarino
• 1 rametto di salvia
• 2 spicchi di aglio in camicia
• 1/2 bicchiere di vino bianco secco
• olio extravergine di oliva
• sale
• pepe di mulinello
• 100 g di pomodori pelati
• 1 rametto di rosmarino
• 1 rametto di salvia
• 2 spicchi di aglio in camicia
• 1/2 bicchiere di vino bianco secco
• olio extravergine di oliva
• sale
• pepe di mulinello
PER I GâTEAUX:
• 100 g di piselli
• 100 g di peperoni
• 2 cucchiai di farina
• 2 tuorli
• 100 g di panna fresca
• 5 g di cipolla
• olio extravergine di oliva
• sale
• pepe nero
• 100 g di piselli
• 100 g di peperoni
• 2 cucchiai di farina
• 2 tuorli
• 100 g di panna fresca
• 5 g di cipolla
• olio extravergine di oliva
• sale
• pepe nero
PER LA FRAPPA:
• 1 uovo
• 1 cucchiaio di strutto
• 1 cucchiaio di borragine, già lessata e frullata
• 1 cucchiaino di anice
• farina
• olio di semi per friggere
• sale
• 1 uovo
• 1 cucchiaio di strutto
• 1 cucchiaio di borragine, già lessata e frullata
• 1 cucchiaino di anice
• farina
• olio di semi per friggere
• sale
Preparate i gâteaux: cuocete al forno il peperone, quindi sbucciatelo, eliminate i semi e le nervature interne e mettetelo nel vaso del frullatore con 1 tuorlo, 1 cucchiaio di farina, 50 g di panna e una presa di sale. Frullate il tutto, quindi versate il ricavato in quattro stampini di silpat (tessuto di vetro rivestito in silicone, flessibile e antiaderente, resistente a temperature fino a 280 °C). Cuocete i piselli con l’olio, la cipolla, sale e pepe; unite il tuorlo rimasto, la farina e la panna rimasti, salate, pepate, frullate il tutto e mettete anche questo composto in altri quattro stampini di silpat. Mettete tutti gli stampini in una teglia con poca acqua e cuocete al vapore o nel forno chiuso a 100 °C per 40 minuti. Sfornate e mettete i gâteaux a raffreddare in frigorifero.Preparate la frappa: incorporate tutti gli ingredienti con la farina necessaria a ottenere un impasto consistente; fatelo riposare 1 ora, quindi tirate la sfoglia, tagliatela a strisce e friggetele in abbondante olio di semi molto caldo.Preparate il coniglio: in una casseruola fate rosolare nell’olio l’aglio, il rosmarino, la salvia; unite il coniglio a pezzi, salate, pepate e cuocete per 10 minuti a fuoco vivace, poi continuate la cottura a fiamma lenta. Quando sarà ben rosolato aggiungete il vino, fate sfumare, unite i pomodori spezzettati e cuocete per pochi minuti. Disponete nei piatti individuali il coniglio, sformate al suo fianco un gâteau di peperoni e uno di piselli, sopra adagiate un paio di frappe e servite subito.
ORIGINE:UMBRIA
CHEF:Adolfo Trippini
CHEF:Adolfo Trippini
ricetta tratta da http://cucina.corriere.it/ricette
giovedì 13 ottobre 2011
UN FALCONIERE PER IL PALAZZO DI GIUSTIZIA
Il palazzo di giustizia di Firenze, che si erge imponente in quel di Novoli, con i suoi 2500 metri quadrati di facciata chiede l'intervento di esperti. Infatti sembra che le vetrate inclinate e le alte vette attirino il ricovero dei piccioni, che si sa portano in dote molto sporco. Ecco allora che il Comune ha avviato un indagine per trovare un falconiere che li tenga lontani come spiega il consigliere comunale di Fli Bianca Maria Giocoli.
Notizia tratta dal Corriere Fiorentino, giovedì 13 Ottobre.
Notizia tratta dal Corriere Fiorentino, giovedì 13 Ottobre.
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venerdì 30 settembre 2011
giovedì 15 settembre 2011
venerdì 9 settembre 2011
ACQUA COTTA
Quando la toscana era ancora ancorata ad un economia rurale in zone come il grossetano, il senese e l'aretino si mangiava questo piatto poverissimo che faceva da primo e secondo insieme. L'acqua cotta era infatti il preparato delle famiglie nei momenti di magra e se vogliamo anche dei brigandi dati alla amcchia.. Oggi si trova in molti ristoranti alla moda, ma è assai più ricco come pasto perchè a guardar bene il nome si capisce come il suo contenuto fosse scarso! La ricetta poi varia molto con la reperibilità delle erbe e degli odori disponibili, perciò ha una sua stagionalità. Eccone una variante del senese per 6 persone:
500 gr funghi porcini
150 gr pomodori freschi
1 aglio
nepitella q.b.
olio
sale e pepe
100gr pecorino
6 uova fresche
6 fette di pane toscano abbrustolito
Rosolare i funghi taglaiti sottili con aglio e nepitella, aggiungere pomodori, odori, sale e pepe e lasciare rosolare il tutto per 10 min. Poi aggiungere acqua, in quantitativo come se fosse una minestra e far bollire per mezza ora. Sbattere le uova con metà del pecorino grattugiato, vi si versa poi l'acqua cotta girando velocemente. Fare riposare, versare nei piatti con le fette di pane abbrustolito cosparse del pecorino restante..
buon appetito!
500 gr funghi porcini
150 gr pomodori freschi
1 aglio
nepitella q.b.
olio
sale e pepe
100gr pecorino
6 uova fresche
6 fette di pane toscano abbrustolito
Rosolare i funghi taglaiti sottili con aglio e nepitella, aggiungere pomodori, odori, sale e pepe e lasciare rosolare il tutto per 10 min. Poi aggiungere acqua, in quantitativo come se fosse una minestra e far bollire per mezza ora. Sbattere le uova con metà del pecorino grattugiato, vi si versa poi l'acqua cotta girando velocemente. Fare riposare, versare nei piatti con le fette di pane abbrustolito cosparse del pecorino restante..
buon appetito!
martedì 6 settembre 2011
BECCACCINO E FRULLINO: INVITO A TUTTI I CACCIATORI PER COLLABORARE ALLA RACCOLTA DEI DATI
L’Ufficio Avifauna Migratoria della Federazione Italiana della Caccia ha intrapreso uno studio su Beccaccino e Frullino finalizzato alla raccolta dei dati utili per la difesa della caccia a queste specie. Il progetto sarà inserito anche nelle ricerche portate avanti dalla Face in collaborazione con la Commissione Europea.
Nella consapevolezza dell’importanza che le informazioni raccolte avranno per sostenere e conservare la caccia a livello nazionale ed internazionale, chiediamo la collaborazione di tutti i cacciatori specializzati per creare un archivio con i dati sui prelievi.
Per portare avanti i nostri progetti abbiamo però bisogno della collaborazione di quanti sono disposti a dedicare la loro attenzione alla difesa della propria passione con i fatti e non solo a parole.
L’impegno richiesto è in realtà assolutamente non oneroso e consiste nel compilare alcune semplici schede con informazioni sulle giornate di caccia.
Solo attraverso il contributo e l’impegno dei cacciatori sarà possibile ottenere risultati significativi: il mondo venatorio è infatti l’unico in grado di fornire le informazioni utili alla ricerca scientifica sulle specie selvatiche.
La conoscenza della demografia delle popolazioni di Beccaccino e Frullino può quindi essere raggiunta solo attraverso l’impegno di chi pratica la caccia, grazie alla capillare presenza sul territorio.
PARTECIPARE ALLA NOSTRA INIZIATIVA DI STUDIO E’ MOLTO SEMPLICE: è sufficiente inviare nome, cognome, indirizzo mail e cellulare all’indirizzo avifaunasegreteria@fidc.it indicando l’adesione al progetto beccaccino e frullino. Nel giro di brevissimo tempo verrete contattati e vi saranno fornite tutte le istruzioni operative per la raccolta dei dati.
Tratto da www.ladeadellacaccia.it
mercoledì 3 agosto 2011
CACCIA IN FIRENZE 2011_2012
Cari amici, per visionare il calendario venatorio 2011_2012 della Provincia di Firenze visitate la nostra pagina Facebook e sfogliate le nostre fotografie.. troverete una "primizia" di stagione!
www.facebook.com/#!/pages/Azienda-Agrituristico-Venatoria-Galiga/167078299977552
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domenica 24 luglio 2011
CALENDARIO VENATORIO 2011/2012

E' stato approvato il piano venatorio 2011/2012 della provincia di Firenze. Ecco che starna, pernice,lepre,minilepre,fagiano si potranno cacciare dal 18 Settembre al 30 Gennaio ( per le Aziende Agrituristico Venatorie). Il capriolo invece sarà cacciabile dal 1° Agosto al 29 Settembre per tutte le classi di età, dal 1° Febbraio al 15 Marzo femmine e piccoli mentre i maschi adulti dal 1° Marzo al 15 Marzo.L'uso dei cani da traccia è consentito dal 1° agosto al 15 Marzo per il solo recupero dei capi feriti, si necessita però l'iscrizione al registro dei conduttori di cani da traccia.
martedì 19 luglio 2011
IN BOCCA AL LUPO

La nostra lingua, nell'uso comune, ha fatto suoi modi di dire che vengono dal gergo della caccia. Uno di questi è l'esortazione In bocca al lupo la cui origine sembra un'esortazione fatta ai cacciatori prima della partenza per la caccia, l'augurio sembra quasi contenga in sè una formula magica al quale si risponde sempre con Crepi!(il lupo).Il lupo però è protagonista di altre situazioni linguistiche proprio perchè per un lungo periodo era considerato il ericolo in persona: crudele, falso ed insaziabile. Tra cui il lupo cambia il pelo ma non il vizio, chi percora si fa il lupo se la mangia, una fame da lupi, tempo da lupi, il lupo si veste da agnello.... Per quanto riguarda la risposta Crepi! da un gergo strettamente venatorio si allarga il suo utilizzo perchè gli viene attribuito un potere magico. Viene usato per scongurare un pericolo, un cattivo presagio o come malaugurio crepi l'avarizia, che tu possa crepare!
mercoledì 6 luglio 2011
CONFERENZA ECONOMICA COPAGRI

Si sta svolgendo a Matera la prima conferenza economica della Copagri che vede nelle giornate di oggi e domani la città dei sassi al centro delle politiche e strategie agricole. Per il 7 luglio è prevista la riunione della Commisssione nazionale Politiche Agricole. Nell'ordine del giorno per gli assessori all'Agricoltura delle regioni italiane gli organismi geneticamente modificati, il "pacchetto qualità" della commissione europea, l'attività del "tavolo caccia" per i calendari venatori, le politiche per la difesa del reddito agricolo.
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